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Spuntini e Merende

26/02/2019, 13:01

Alimenti, conservazione, nutrizione, frigorifero, cibi



Come-conservare-gli-alimenti-in-frigorifero


 Ad ogni alimento un suo scomparto



Non bisogna mai sottovalutare la gestione casalinga degli alimenti e soprattutto la loro conservazione in frigorifero. 
La corretta conservazione è importante non solo per la nostra salute per evitare infezioni, tossinfezione e intossicazioni alimentari ma per garantire le proprietà nutrizionali e organolettiche dell’alimento stesso ossia tutte le sue caratteristiche chimico/fisiche come il sapore, l’odore, l’aspetto, la consistenza e per evitare o cercare di limitare al minimo gli sprechi.
Gli alimenti sono naturalmente deperibili e per questo per il loro mantenimento si ha bisogno di temperature che vadano dallo 0 ai 10°C. 
Una cosa che non tutti sanno è che il frigorifero non ha una temperatura omogenea in tutte le zone ma ogni zona ha una sua temperatura il che permette di conservare in maniera ottimale tutti i cibi.
L’aria fredda essendo più pesante tende a scendere verso il basso, quindi la zona del frigo a minore temperatura è quella subito sopra i cassetti della frutta e verdura (quella di mezzo per capirci) con una temperatura di 0-2° C, ottimale per la conservazione della carne e il pesce fresco. 
Andandoli a posizionare più in basso inoltre si ha il vantaggio di evitare anche questi sgocciolino su gli altri alimenti. La carne prima di essere riposta in frigo deve essere chiusa in sacchetti per alimenti e i tempi di conservazione sono diversi asseconda del tipo di carne e del taglio. 
Ad esempio la carne bovina andrebbe consumata se macinata entro 24 ore e di grosso taglio entro 2-3 giorni. Se si tratta di pollo o tacchino entro le 48 ore, mentre per quanto riguarda affettati non confezionati entro i 3 giorni. Anche per il pesce Crudo o cotto (grigliato) dovrebbe essere consumato entro i 2 giorni al massimo. 
Il ripiano più profondo ossia quello dei cassetti è quello ideale per frutta e verdura con una temperatura che va dai 7 ai 10°C. 
Questi alimenti possono essere danneggiati da temperature troppo basse e vanno consumati rapidamente per evitare il deterioramento. 
Inoltre è importante che la frutta e la verdura non ancora mature siano conservate e a temperatura ambiente. 
Il latte, i derivati del latte, i prodotti contrassegnati con la scritta "dopo l’apertura conservare in frigo" e tutti quelli con deperibilità media devono essere riposti in alto nel primo scomparto che ha una temperatura di 4-5°C. anche le uova dovrebbero essere conservate in questo scaffale ma tenute nel proprio contenitore e messo da parte per il rischio legato alla salmonella.
Importante inoltre è non riempire troppo il frigorifero perché in questo caso l’aria non riuscirà a circolare e la distribuzione della temperatura verrà ostacolata.
Se lasciate accumulare la brina il frigorifero non funzionerà in modo adeguato.
Gli scomparti o le mensole all’interno della porta del frigorifero sono quelli a temperatura più alta (10-15° C) e sono destinati a prodotti che necessitano solo di una leggera refrigerazione, come le bibite, la senape e il burro.
26/01/2019, 10:51

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Rompere un uovo grande e mescolarlo a pezzettini di pera,pezzettini di cioccolato fondente e un cucchiaio di farina di cocco. Cuocere iltutto in padella con 1 cucchiaino di olio evo
26/01/2019, 10:46

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PANCAKE-ALLA-BANANA


 



Schiacciareuna banana, mescolarci un uovo, aggiungere un cucchiaio e 1/2 di farina dicocco e un cucchiaino di cannella. Dividere il composto ottenuto in quattroparti e formarci dei dischetti in una padella precedentemente unta con olioe.v.o. cuocere ogni lato per circa 2 minuti e servire


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Dott.ssa Marta Marini Padovani


Biologo Nutrizionista

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