31/03/2017, 18:03

bambino, gestazione, alimentazione, nutrizione, gravidanza,



Nutrizione-in-gravidanza:-non-mangiare-per-due-ma-doppiamente-meglio


 A differenza di quello che si crede le donne incinta non devono assolutamente mangiare per due



Quale momento migliore per mangiare meglio e più sano.

A differenza di quello che si crede le donne incinta non devono assolutamente mangiare per due, soprattutto nel primo trimestre dove il feto consuma pochissime calorie mentre c’è un incremento di circa 200/250 calorie nel secondo e terzo trimestre.

L’eccessivo aumento di peso durante la gravidanza porta ad un affaticamento per la futura mamma e può predisporre al diabete gestazione.

Per concludere: non si deve mangiare per due, ma due volte meglio! Un buono stato nutrizionale della mamma prima del concepimento e una corretta alimentazione prima ma soprattutto durante la gravidanza sono requisiti indispensabili per la prevenzione di molte patologie per il nascituro.

I consigli:
  • Bere molta acqua, almeno 1,5 Lt al giorno
  • Fare 5 pasti al giorno, colazione-spuntino-pranzo-merenda-cena
  • Avere un’alimentazione varia che contenga tutti i principi nutritivi di cui la mamma e il feto hanno bisogno
  • Magiare piano
  • Consumare alimenti freschi più ricchi di vitamine e sali minerali
  • Utilizzare tutte le fonti proteiche: carne ben cotta, pesce, formaggi magri, latte e yogurt, legumi
  • La frutta e verdura di stagione e almeno 4 porzioni al giorno
  • Sono da limitare invece i caffè e thè, il sale, gli zuccheri semplici
24/03/2017, 16:55

alimentazione, cibo, colon, IBS, nutrizione, salute, infiammazione



Colon-Irritabile:-l’importanza-di-alimentarsi-bene


 Solitamente l’IBS si manifesta in diverse varianti: con dolori addominali cronici e stipsi o con un alvo alterno (stipsi e diarrea) o con diarrea cronica senza dolore.



La Sindrome del colon irritabile o IBS (Irritable Bowel Syndrome) è un disturbo molto comune nella popolazione attuale. Di per se non è una patologia grave, ma può compromettere la qualità di vita di coloro che ne soffrono. Le cause non sono del tutto chiare e potrebbero essere di diversa natura: ad esempio potrebbe dipendere da uno scorretto regime alimentare, da alterazioni della flora batterica intestinale ma anche da stress emotivi.

Solitamente l’IBS si manifesta in diverse varianti: con dolori addominali cronici e stipsi o con un alvo alterno (stipsi e diarrea) o con diarrea cronica senza dolore. I cibi utili per prevenire o diminuire i disturbi legati all’IBS sono i cereali che evitano la formazione di gonfiori addominali, di coliche dolorose, quali il grano saraceno, il riso, l’orzo e il miglio. Tra le proteine è utile consumare pesce perchè ricco di omega 3 (sardine, alici, sgombri, salmoni). Gli alimenti da evitare sono il latte, i dolcificanti come il fruttosio, marmellate, frutta come pesche e prugne, verdure tipo i cavoli, carciofi e cipolla, cibi integrali, per alcuni pazienti spezie, caffè the e bevande gasate.

Concludendo, sebbene l’irritazione del colon non dipenda da cause alimentari, queste possono peggiorare la sintomatologia, motivo per cui è molto importante seguire una alimentazione adeguata.
12/03/2017, 16:52

climaterio, menopausa, depressione, alimentazione, estrogeni, insulina, nutrizione, patologie, sovrappeso



Dieci-consigli-alimentari-per-vivere-meglio-la-menopausa


 L’aumento di peso corporeo durante la menopausa è quasi fisiologico, è dovuto...



La menopausa è una condizione fisiologica, compare intorno al cinquantesimo anno di età, a volte più precocemente (44 anni), a volte più tardivamente (54 anni). Questo periodo richiede un periodo di adattamento chiamato climaterio durante il quale il corpo femminile subisce diversi cambiamenti metabolici. L’aumento di peso corporeo durante la menopausa è quasi fisiologico, è dovuto oltre che alla diminuzione degli estrogeni alla diminuzione della massa corporea metabolicamente attiva e la riduzione dell’attività fisica e lavorativa, tutto ciò comporta un rallentamento del metabolismo (circa del 10%) e il grasso corporeo viene ridistribuito nella parte superiore del corpo: tronco, braccia e addome.

L’aumento della circonferenza addominale (che on dovrebbe superare gli 88 cm nelle donne) aumenta il rischio di patologie cardiovascolari e di patologie correlate ad esse come l’ipertensione, le displipidemia (aumento di grassi nel sangue), iperinsulinemia (aumento di insulina nel sangue), resistenza insulinica e diabete melato. 

Un alimentazione corretta soprattutto in questo periodo può aiutare a mantenere il peso sotto controllo, evitando le patologie citate sopra e i tanti disturbi associati alla menopausa come la depressione causata dagli squilibri ormonali del momento, i rischi cardiovascolari legati al sovrappeso, l’osteoporosi dovuta ala perdita di massa ossea conseguenza del calo di estrogeni.Importante è aumentare l’apporto di frutta fresca e secca, verdura, legumi e cereali integrali diminuendo quello di carne, formaggi non ché l’apporto di sale e zuccheri.


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